
Il PATTO COL DRAGO
Agosto 27, 2025
TORNADO
Agosto 27, 2025Produzione Atto Due
presenta
“NEL MAR DEI SARGASSI”
di Manola Nifosì
Tecnica: Spettacolo d’attore e ombre
Fascia di età: Scuola primaria (6-10 anni) / Famiglie
Regia: Manola Nifosì
Con Sergio Aguirre, Manola Nifosì, Elena Fabiani e Luigi Monticelli
Assistente: Costanza Monticelli!
Costumi di Alessandra Vadalà
Scenografia: Cristina Conticelli
Luci: Giovanni Berti
Ombre a cura di Grazia Bellucci (Teatrombria)
Musiche originali di Luigi Monticelli- Arrangiamenti musicali: Eric Butler
E’ una storia di Pirati terribile, di mappe del tesoro, d’i un isola misteriosa popolata da spiritelli dispetosi che stanno a guardia del tesoro,,,
L’isola è il luogo della magia, dell’immaginazione, del sogno, dell’utopia, del possibile non ancora realizzato. Ciascuno possiede una mappa che può condurlo alla ricerca del proprio tesoro. Ma, una volta conquistato, non c’è tesoro, tramonto o gemma preziosa che possa scaldarti il cuore se non hai nessuno con cui condividere la gioia che ti procura.
Tematica
La nostra idea o “leitmotiv” s’ispira al mito del tesoro nascosto, del viaggio avventuroso verso l’isola che non c’è, l’isola sconosciuta, l’isola felice.
E’ una storia di Pirati terribili, di mappe del tesoro, di un’isola che sembra irraggiungibile.
E il ritrovamento dell’isola spesso coincide con il ritrovamento del tesoro.
L’isola è il luogo della magia, dell’immaginazione, del sogno, dell’utopia, del possibile non ancora realizzato. E ciascuno possiede una mappa che può condurlo alla ricerca del proprio tesoro. Ma una volta conquistato, non c’è tesoro, tramonto o gemma preziosa, che possa scaldarti il cuore se non hai nessuno con cui condividere la gioia che ti procura. Se non hai nessuno che sia testimone di questa gioia. La ricerca del tesoro nascosto aiuta i ragazzi a comprendere l’importanza di seguire i propri sogni poiché “il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni” (Paolo Coelho) E il sogno non è altro che il possibile non ancora realizzato.
L’arrivo sull’isola comporta l’incontro con gli “altri”, che sull’isola vivono.
Si può viverli come minaccia, come nemici, oppure si può desiderare conoscerli.
La conoscenza dell’Altro educa alla solidarietà e alla collaborazione che produce una Società Solidale.
Demo:






